Arte & Gusto ospita i bambini del Saharawi

Arte & Gusto ospita i bambini del Saharawi

L’associazione Help for Children di Parma ogni anno aiuta delegazioni provenienti dal deserto del Sahara e bambini che vivono in Bielorussia per permettere loro di trascorrere un’estate lontana dai problemi che affliggono i loro paesi.

l’associazione Help For Children Parma è nata nel 1998 inizialmente per aiutare i bambini di Chernobyl dopo il devastante incidente nucleare. Ma dal 2002 quest’importante attività umanitaria viene rivolta in forma minore anche verso bimbi provenienti dal Sahrawi. (Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD). Il Sahrawi è una ex colonia spagnola, uno Stato riconosciuto soltanto da alcuni Stati africani e sudamericani.

Il Saharawi confina a nord con il Marocco, a est con la Mauritania e si affaccia sull’Oceano Atlantico. Grazie a questo soggiorno e alle attività prettamente ludiche organizzate dai tanti volontari di Help For Childern questi bambini per qualche mese dimenticheranno l’orrore delle privazioni causate dall’instabilità del proprio paese per conoscere attività di svago, relax e soprattutto il lato umano della solidarietà offerta dalla popolazione parmense rappresentata da quest’associazione.

Abbiamo chiesto a Barbara Caporetto, una delle volontarie dell’associazione, quali sono le motivazioni di questo gesto. Barbara ha risposto così: “Sono bambini prevalentemente che vivono in campi profughi e nei loro territori la stagione estiva rappresenta il periodo più duro dell’anno. Li accogliamo e per alcuni mesi gli facciamo dimenticare i problemi che affliggono il loro paese”.

Nella serata di Martedì 30 luglio i bambini sono stati ospiti nel Ristorante Pizzeria di Arte & Gusto in Via Emilia Est a Parma i quali con i loro sorrisi sono riusciti a regalare tantissime emozioni a Mario e Alfonso che li hanno accolti nel loro ristorante.

Mario Francese, uno dei titolari di Arte & Gusto visibilmente emozionato mentre distribuiva qualche regalo dopo la pizza ha dichiarato: “Sono diversi anni che accettiamo di ospitare questi ragazzi, ci donano tanti sorrisi, tante emozioni e ci rendono consapevoli che quando esistono dei conflitti tra i popoli sono sempre i bambini a soffrirne di più. In questo caso sono loro che ci regalano tante belle sensazioni. È un progetto che rende tutta la nostra famiglia molto felice e che daremo la nostra disponibilità ogni anno. Sicuramente avrà degli sviluppi e ci renderemo protagonisti di altre iniziative nei loro confronti anche in altri periodi dell’anno. Quest’anno abbiamo comprato anche dei piccoli giocattoli, una volta a casa si ricorderanno ancora di noi. Mentre noi come regalo abbiamo ricevuto il loro sorriso, che ci rimarrà stampato nella memoria per lungo tempo”.

 

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