Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2017

“Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2017”, edita dalla Doctor Wine di Daniele Cernilli, di questo si è parlato durante l’incontro della Wine and Food Academy, svoltosi il 16 marzo (ore 19) da Arte&Gusto, in via Emilia Est 87. La serata é iniziata con una chiacchierata tra l’autore e il giornalista e critico enogastronomico Andrea Grignaffini sui contenuti della Guida e sulle sue novità, per poi passare a una degustazione di tre cantine del territorio emiliano citate nel volume.

L’appuntamento rientra nella serie di incontri organizzati dalla Wine and Food Academy di Parma – fondata da Raffaele D’Angelo, collaboratore del quotidiano online InformaCIBO – nei locali di Arte&Gusto, che ha ottenuto fin da subito il sostegno di importanti nomi del mondo del vino, accademico, giornalistico e grandi gourmet. Le finalità del neonato gruppo è di richiamare a Parma, Città creativa per la Gastronomia UNESCO, esperti del settore food, giornalisti, produttori per contribuire a stimolare un dibattito costruttivo intorno al cibo e al vino.

La Guida Essenziale ai Vini d’Italia, giunta alla terza edizione, quest’anno è stata per la prima volta pubblicata da Doctor Wine, che esordisce nel ruolo di editore di libri cartacei oltre che del sito. Si tratta di una guida molto differente dalle altre in commercio. È diversa nella sua essenzialità, prima di tutto. Il che significa che non è la completezza enciclopedica il suo fine, ma la selezione di cantine e di vini, frutto di una scrupolosa ricerca da parte del curatore. Il sistema di valutazione avviene su tre livelli: aziendale, con un punteggio che va da 0 a 3 stelle; qualitativo su ogni singolo vino ed è espresso in centesimi; rapporto qualità/prezzo espresso con il simbolo della pollice alzato, il famoso like. Copie delle Guide saranno presenti alla serata.

Giovedì da Arte&Gusto, fra i vini dell’Emilia Romagna premiati nell’edizione 2017, si é degustato: Reggiano Lambrusco Concerto 2013, cantina Medici Ermete; Nabucco 2012 Monte delle Vigne; Rosso in Correggio 2005, cantine Lini 910.

Arte&Gusto-Andrea Grignaffini con Daniele Cernilli

L’autore, Daniele Cernilli, conosciuto da tutti come Doc, è il direttore responsabile della Doctor Wine, giornalista professionista, collaboratore di diverse testate giornalistiche oltre ad aver pubblicato libri tecnici di divulgazione, di degustazione e analisi dei vini. È autore, tra gli altri, del libro “Memorie di un degustatore di vino” (Einaudi 2006), cronistoria dei suoi primi 25 anni di degustazioni con giudizi sui vini italiani e stranieri; di “Vitigni del mondo” (La Conchiglia 2012) in collaborazione con Dario Cappelloni, il catalogo di uve da vino più ampio mai realizzato finora in Italia. Nel 2014 ha realizzato due ulteriori pubblicazioni: il libro, uscito in libreria ad aprile 2014, “I racconti (e i consigli) di Doctor Wine”, edito da Einaudi, e la “Guida essenziale ai vini d’Italia”, edita da Mondadori, realizzata con la collaborazione dei degustatori di Doctor Wine. Nel suo passato, è stato cofondatore del Gambero Rosso nel 1986, curatore della Guida dei Vini d’Italia per 24 edizioni, direttore del magazine Gambero Rosso. Ha vinto diversi premi per il suo contributo alla diffusione della cultura enogastronomica tra cui la targa d’Oro dell’Associazione Enotecnici nel 1999 ed è stato incluso nella classifica di Decanter tra le 50 persone più influenti nel mondo del vino (2007-2008-2009).

Note tecniche sulla Guida “Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2017”
Questi i numeri della guida:

  • 979 Cantine selezionate
  • 2.436 Vini recensiti
  • 220 “Faccini” di DoctorWine (cioè vini con un punteggio superiore ai 95/100), di cui:
    • 5 vini con 99/100
    • 11 vini con 98/100
    • 33 vini con 97/100
    • 62 vini con 96/100
    • 109 vini con 95/100
  • 11 Premi Speciali
  • 90 Cantine premiate con 3 stelle

La regione con più “faccine” è la Toscana (51), seguita da Piemonte (42), Veneto (20), Friuli Venezia Giulia (18), Alto Adige (14), Marche (12), Sicilia (11), Campania (10), Sardegna (7), Puglia (6), Lazio e Lombardia (5), Abruzzo, Emilia Romagna, Trentino e Umbria (4) e infine Basilicata e Calabria con una “faccina” l’una.

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