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Monthly Archives: Agosto 2021


Arte & Gusto, la ricetta per il mese di agosto: paccheri pesce spada e melanzane

Gli chef di Arte & Gusto per questo mese consigliano: Paccheri con pesce spada e melanzane è una ricetta veloce semplice e nutriente, che appartiene alla tradizione meridionale e che stupirà sicuramente i vostri commensali. Ecco gli ingredienti e il procedimento per un piatto da chef:

Ingredienti

  • Paccheri 80 g
  • Pesce spada un trancio 90 g
  • Melanzane 90 g
  • Pomodori del Piennolo freschi 50 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Menta q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino q.b..
  • Pepe nero q.b.
  • Prezzemolo q.b.

Procedimento:

Lavate e pulite una melanzana, tagliatela a cubetti, lasciatela spurgare con una spolverata di sale e un peso. Dopo circa un oretta, sciacquatela, scolatele bene e asciugatela con un canovaccio. Mettete una padella antiaderente sul fuoco, un filo d’olio evo e uno spicchio d’aglio, che appena diventa dorato lo toglierete, fate rosolare le melanzane, bastano pochi minuti. Mettetele in un piatto su di un foglio di carta assorbente.

Il pesce spada

Tagliatelo a cubetti, mettetelo in una padella con un filo d’olio evo, sfumare con un paio di cucchiai di vino bianco e aggiungere i pomodori di pachino e il basilico, fare cuocere per circa tre o quatto minuti, e aggiungere le melanzane.

Aggiungere sale e pepe, intanto i paccheri sono già a bollire, tirateli via dal fuoco quando mancano cinque minuti dalla data prevista, con l’aiuto di una schiumarola, togliete i paccheri dalla pentola in ebollizione e versateli nella padella dove c’è il sugo di pesce spada e melanzane, aggiungere con un mestolo acqua di cottura,  mescolate delicatamente senza spappolare i paccheri, regolate di pepe, sale, e  far terminare la cottura in padella.

Impiattate e decorate con delle foglioline fresche di menta.

Mario il signore dei vini di Arte&Gusto consiglia: Capichera VT 2018, Vermentino, IGT Isola dei Nuraghi

CAPICHERA E IL VERMENTINO: UNA STORIA SARDA, LUNGA 40 ANNI E PIENA DI PASSIONE.

Alla fine degli anni ’70, precorrendo i tempi, Capichera intuisce il grande potenziale del Vermentino riuscendo ad ottenerne la massima espressione vinificandolo in purezza.

Alla famiglia Ragnedda, dunque, va riconosciuto il merito di aver valorizzato il vermentino in Sardegna  dedicando risorse ed ottenendo ottenendo dei  vini che si distinguono per identità e unicità nel panorama della Sardegna e in quello internazionale.

Note di degustazione:

E un vino fermo, che fermenta in vasche di acciaio a 16/18 °C per 4 settimane e matura per 4-6 mesi, affina in bottiglia e si presenta nel calice con un colore giallo paglierino con lievi riflessi dorati, limpidissimo. All’olfatto è intenso e complesso con note di zagara, limone, erbe aromatiche, glicine, fiori di lavanda, liquirizia e miele d’agrumi, è secco ma nel contempo vivo e caldo, ricco e polposo, con toni agrumati e mielosi, il finale è lungo e carezzevole con grande persistenza retro gustativa.

Temperatura di servizio: 8/10 °C

 

L’Autore